May
19th
Sat
19th
Con il tempo avrei capito come, nella comunicazione tra esseri umani, il senso transiti soltanto a un livello minimo attraverso le parole. Nel sesso, per esempio, i corpi raccontano più e meglio: le smorfie, l’eccitamento, il gusto, i gemiti, il sudore. Oppure quando termina un rapporto. Pochissime esperienze sono così narrative come il silenzio tra due persone che si sono appena lasciate. Eppure nella certificazione dell’abbandono, finalmente ci si ascolta a vicenda, in un silenzio puro perché assoluto. E si comprende che l’abisso rappresentato dall’altro non è mai stato esplorato.
— D. Enia, Così in terra, Milano 2012, p. 117 (via mastrangelina)